DAI DINOSAURI AI PRIMATI

Da 65 a 32 milioni di anni fa, dopo l’estinzione dei dinosauri, i mammiferi e simili, onnivori, della misura indicativa di un topo, continuarono a prosperare fino a quando altri mammiferi, per lo più primati, ungulati (animali con gli zoccoli) e roditori, riuscirono ad acquisire il dominio del pianeta Terra.

I mammiferi colonizzarono tutto il mondo. Erano erbivori, carnivori, insettivori. Migliaia di specie diverse ormai estinte..

Ad esempio l’enorme BALUCITERIO, un altissimo rinoceronte senza corno, grande almeno 4 rinoceronti di oggi e alto più degli alberi.

C‘era anche l’ANDREWSARCHUS, un lupo carnivoro alto due metri e lungo almeno sette.

Nelle foreste, sotto i cespugli, cerca nutrimento il PROPALAEOTHERIUM, un animale della grandezza di un gatto ma antenato dei nostri cavalli: erbivoro, viveva di frutti caduti a terra e foglie.

 

Enorme era invece il MEGATHERIUM, un enorme orso alto come un moderno autobus a due piani e munito di artigli lunghi come spade, erbivoro.

Da piccoli mammiferi piccoli come scoiattoli erano nati, circa 30 milioni di anni fa, altri animali che si adattavano bene alle savane e alle foreste: i PRIMATI. I Primati si dividono in due specie:

1)   le PROSCIMMIE (come i lemuri). Avevano grandi zampe dalle dita prensili, vivevano tranquillamente sugli alberi e si nutrivano di foglie, frutta e semi.

2)   gli ANTROPOIDEI che comprendono piccole scimmie e Ominoidei, tra cui l’uomo e i suoi antenati estinti.

PRIMATI ebbero molta fortuna nell’evoluzione della specie, grazie a tre caratteristiche importantissime:

1. evoluzione di arti adatti ad arrampicarsi sugli alberi

  • mano primitiva a 5 dita
  • dita mobili e articolate con  unghie sottili
  • pollice opponibile, mano prensile
  • palmo calloso
  • equilibrio sviluppato
  • dimensioni corporee piccole

2. Miglioramento della vista

  • occhi grandi
  • retina perfezionata, visione dei colori
  • occhi guardano in avanti; visione tridimensionale
  • protezione ossea per gli occhi
  • riduzione apparato olfattorio

3. Adattabilità della dieta

Pubblicato il 15 gennaio 2013, in evoluzione della specie, ominidi con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: